Sanbiagio

Sanbiagio

December 21, 2004 Blog 0
Tra la prima e la seconda domenica di maggio si svolgono i solenni festeggiamenti in onore di San Biagio, Santo Patrono del Comune di Maratea.

 

Il giovedì successivo alla prima domenica di maggio il simulacro del Santo viene trasferito dalla Basilica, dove normalmente è conservato, fino in paese. Il rituale è molto particolare: il busto argenteo del Santo, coperto completamente da un panno rosso, lascia la Basilica portato a spalla, seguendo una strada campestre che costeggia monte San Biagio fino alla periferia del centro abitato.

 

Il momento culminante della processione è la consegna della statua al Sindaco di Maratea, con la simbolica rimozione del manto rosso onde consentire la vista del volto del Santo ai cittadini. Ci sono molti rituali in una chiesa. Ecco alcuni dei rituali comuni che vengono praticati nelle chiese di tutto il mondo. Ci ho pensato e ho capito il vero significato dei rituali.
battesimo
Il battesimo ricorda che le persone riceveranno la fede e saranno salvate se vivranno secondo le regole del Signore. Gli uomini dovrebbero seguire le regole del Signore e non fare le cose dalle proprie inclinazioni. Quando un bambino viene battezzato, il servizio è anche per i nuovi genitori che si impegnano affinché portino il bambino in base ai Dieci Comandamenti. L’acqua del Battesimo è un lavaggio spirituale che avviene quando la verità del Signore purifica le nostre azioni, la nostra volontà e i nostri pensieri.
Cena Santa
Abbiamo un rapporto con il Signore e questa è una parte della vostra creazione. Per nutrire e coltivare questo rapporto dobbiamo praticare il pentimento che è quello di evitare il male e fare bene. La Santa Cena è il momento in cui rifletti su ciò che hai lottato con e sui modi in cui hai peccato. Chiedete perdono al Signore e siate ricettivi dell’aiuto che ricevete dal Signore. Il Signore ha dato l’esempio in modo nuovo e dà così pane e vino ai suoi discepoli che dicono che è il suo corpo che vi sta dando. Chiede ai Suoi seguaci di tenerlo nel suo ricordo. Il pane e il vino non sono la carne fisica e il sangue, ma rappresentano la sostanza divina del Signore.
Il simulacro viene poi benedetto e quindi, portato sempre a spalla, prosegue il suo cammino fino alla Chiesa Parrocchiale dove rimane esposto al culto dei fedeli.

 

I festeggiamenti proseguono fino a domenica, giorno in cui il simulacro, dopo essere stato ricoperto dal manto rosso, esce dalla Chiesa Parrocchiale e torna in processione nella Basilica.